#thesleepyhamlet

giovedì 7 dicembre 2017

SCOZIA: UN'ESTATE DA LIBRAIE - GIORNO 5

"In ogni rapporto tra esseri umani si stabilisce un ritmo che è loro proprio, e sarà ripreso ogni volta che si trovano insieme."

- Nadine Gordimer, Nessuno al mio fianco (1994)


LIBRERIA, LUOGO D'INCONTRI

Arrivate al quinto giorno possiamo dire di essere affezionate al nostro piccolo negozio e di aver instaurato un certo ordine nelle attività mattutine da svolgere, che è più o meno questo:
- pulizia della moquette (sì, è sempre ovunque)
- scelta di una frase invitante per la lavagnetta da mettere sul  marciapiede
- ricerca della compilation giusta per la giornata
- riordino o cambiamento generi letterari nelle scaffalature (si è liberi di crearne di nuovi grazie alle etichette autoprodotte)
- aggiornamento del blog della Open Book.
- cura dei fiori di Rosemary, la proprietaria, che abbelliscono le vetrate (il primo giorno lei si raccomanda d'innaffiarli spesso ma grazie alla nostra costanza i fiori appassiranno in brevissimo tempo.)

Oggi incontriamo i primi connazionali! Avendo letto "Italy" sulla lavagna all'esterno non possono fare a meno di entrare; da buoni italiani stiamo circa un'ora a parlare, in versione ritrovo di vecchi amici: ci danno molti consigli sulla zona sud della Scozia (con le sue colline, le foreste e i parchi naturali), nella quale vengono da diversi anni; turisticamente sottovalutata rispetto al nord quest'area si presenta ancora molto inesplorata e grezza. Ci nominano il Grey Mare's Tail (una riserva naturale con meravigliose cascate) e ci viene voglia di andarla a vedere subito.
Si finisce, ovviamente, a parlare del nostro paese, nel bene e nel male, come si fa per ogni rapporto d'amore. In libreria ci s'incontra in una dimensione talmente bella che notiamo il loro lieve dispiacere nel salutarci e uscirne.
I consigli di viaggio non sono finiti: torna l'insegnante di Manchester del primo giorno e ci parla della Isle of Whithorn, una deliziosa baia rocciosa facilmente raggiungibile in autobus; luogo dove spesso si rifugia la domenica. E ci racconta un po' della sue scelte di vita. 
Dopo aver ricevuto questi stimoli esplorativi, anche voi avreste tenuto chiuso il giorno dopo per andare a vedere almeno uno dei due posti. 

Venerdì sera è la "Burger Night" al pub del paese, The Craft: serata che attendiamo dal nostro arrivo. Avendo scoperto che il sabato per Wigtown è anche giorno di mercato ci autoconvinciamo che sia doveroso, il giorno seguente, comportarsi da vere abitanti e giustificare un giorno di assenza dalla libreria per: ricco brunch in uno degli invitanti posticini sulla via, giro al mercato e nelle botteghe, gita fuoriporta. Come programma suona irrinunciabile, cosa ne dite?  

  

4 commenti:

  1. Eccome se suona irrinunciabile Can't wait to read the next episode!!!
    Samanta

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    1. So proud to have you among my first readers!

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  2. Mi ero perso il dettaglio dei fiori!!!!!Rosemary me la vedo che si raccomanda..inutilmente. Ma eravate troppo prese da tante emozioni

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