#thesleepyhamlet

sabato 30 dicembre 2017

LA TUA LIBRERIA: BEPPE SEVERGNINI

"Non è importante dove si legge un libro. Importante è il libro, con la sua lunghezza, la sua sfida, la sua lezione di metodo."

Beppe Severgnini, Italiani di domani. 8 porte sul futuro (2012)








SCANZONATA

Prima di tutto grazie a Beppe Severgnini: per la persona che si è dimostrata, al di là del giornalista. Gli ho fatto una richiesta di domenica mattina e la sua risposta è arrivata in meno di un'ora. La parte che ha scelto della sua libreria appare semplice e varia, composta da volumi antichi accanto ad edizioni nuove; è così che mi è sempre apparso lui: combinazione di idee moderne ed insegnamenti del passato, mente rivolta al futuro ma che non perde di vista quello che è stato, costruttore di ponti tra quei giovani per cui nutre fiducia e quelle persone che con le loro esperienze possono far riflettere. 

Per qualche strano giro di ruota, Beppe Severgnini l'ho incontrato in tre fasi della mia vita: alle medie, quando prima di addormentarmi rubavo la rivista "Amica"* della mamma e leggevo insieme al papà gli articoli che lui scriveva sugli italiani; ridevamo di continuo. Al liceo, quando venne al Teatro Carani per parlare a noi giovani e presentare il libro "Italiani si diventa"; non ci piaceva essere stati obbligati dall'insegnante a leggerlo (avevamo sedici anni, non ci piaceva quasi niente) ma l'incontro con l'autore ce lo ricordiamo ancora. Siccome ricevetti da lui anche la prima dedica scritta "in rosa", io non me lo sarei scordata comunque. Il terzo incontro è più recente; nel 2015 presenta una trasmissione che vedo per caso: "L'erba dei vicini", in cui mette a confronto Italia e Paesi del mondo. La propongo ai miei studenti di un professionale. Piace molto anche a quelli stranieri. Scrivo una mail a Severgnini per dirglielo. Ci invita in trasmissione,in diretta. Andiamo. Classe in estasi. Ci tenevo a ricordare questo aneddoto perché io in quella situazione ho percepito il tratto umano di un personaggio pubblico, e ne ho avuto conferma anche in seguito.

Non se l'è sentita, Beppe Severgnini, di scegliere tre libri della sua collezione: l'ha definita una "scelta difficile e dolorosa". Allora lo faccio io per lui, anche se non lo sa. E scelgo tre delle sue opere, che rappresentano un po' le tre fasi di cui ho scritto sopra e, più in generale, i concetti intrecciati di passato, presente e futuro:

1. ITALIANI SI DIVENTA (1998)
2. ITALIANI DI DOMANI: 8 PORTE SUL FUTURO (2012)
3. LA VITA E' UN VIAGGIO (2014)

Non li commento, stavolta. Li lascio scoprire a voi, come credo piacerebbe all'autore. L'ultimo non l'ho letto ma considero il titolo di buon auspicio. Un augurio di cuore a tutti per "l'anno che sta arrivando", che porti con sé infiniti viaggi, dentro e fuori dai libri.

   


* Nacque come rivista di "moda e attualità del Corriere della Sera". Il titolo della testata venne proposto da Dino Buzzati. La copertina del primo numero, uscito nel 1962, venne dedicata a Sophia Loren


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