#thesleepyhamlet

sabato 9 dicembre 2017

LA TUA LIBRERIA: DANIELA

"C'è una specie di fato che perseguita le nostre buone decisioni. Ci si decide sempre troppo tardi."

- Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray (1890)



ORIGINALE

Bellissima l'idea di raggruppare i libri in cassette di legno rovesciate che sembrano proteggere i testi e al contempo scaldano l'ambiente. Brava, Daniela!

I tre libri che la lettrice di oggi considera irrinunciabili sono:
1. IL RITRATTO DI DORIAN GRAY 
Oscar Wilde (1890)
Ambiguo.
Impossibile non pensare a Wilde come ad uno stratega. Impossibile non considerare ancora oggi l'idea di un quadro che invecchia al posto del protagonista come un concetto d'avanguardia. Tutto quello che questo geniale meccanismo scatena nel romanzo fa emergere verità universali sull'essere e sull'atteggiamento delle persone. Romanzo sulla bellezza, contro le regole imposte dalla società, che esalta la libera espressione di sè; di cui è facile, però, cadere vittima.
Bellissimi i personaggi e meravigliosa l'atmosfera vittoriana.
2. IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE 
Clara Sànchez (2010)

Crudele.
Dal titolo non si direbbe. Perché è un titolo che evoca buoni odori, colori e sensazioni di tranquillità. Si è immediatamente catapultati su un'incantevole costa spagnola vicino ad Alicante, caratterizzata da paesaggi soleggiati e immagini poetiche. Paesaggi che ricoprono un ruolo fondamentale ma che si contrappongono alla terribile scoperta che farà la protagonista del racconto; scelta che farà precipitare l'idillio, scardinerà ciò che lei credeva vero e, intrecciando storia personale e sociale, obbligherà la sua coscienza a fare una scelta definitiva.  

3. E VENNE CHIAMATA DUE CUORI 
Marlo Morgan (1990)
Dibattuto.
Prima di tutto chi scrive è una donna, ed è importante saperlo perché la vicenda è fortemente autobiografica. La scrittrice è un medico che, ad un certo punto della sua vita, si reca in Australia e trascorre un periodo con gli aborigeni; è lì che inizia a scrivere ed è del loro stile di vita che scrive, di quell'esperienza che le cambia la vita. Il libro non viene ben visto dalla maggior parte degli australiani ma suscita anche l'ira di alcuni aborigeni, che si oppongono alla realizzazione di un film a riguardo.

Per il secondo sabato consecutivo, uno scrittore irlandese tra le scelte e ,come sempre, una forte presenza femminile.Scelte che sembrano agli antipodi quelle di Daniela, ma che svelano storie in cui il principale fattore comune è un'individuo (uomo o donna) in perenne lotta con sé stesso, messo alla prova sia dalle vicissitudini della vita ma anche dal suo modo di essere. Vi ci ritrovate?




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