#thesleepyhamlet

giovedì 13 dicembre 2018

TRAVELLING WITH...LAURA

'But they shouldn't call that lovely place the Avenue. There is no meaning in a place like that. They should call it - let me see - The White Way of Delight. Isn't that a nice imaginative name?'

- L. M. Montgomery, Anne of Green Gables (1908) 



This is Laura and she works in a Scottish Library, in Nairn, to be precise. If you happen to be there, please, pay a visit!
The moment I have read her fictional character's name, I smiled with joy; and I kept on doing that while picturing the poetic setting she suggested:

'I would love Anne Shirley to come and visit my garden here in Scotland in the Spring time when the Plum trees are full of frothy scented blossoms.
A beautiful scene in the book has captivated me since I first read it as a child. Riding through a flowery avenue of blossom trees with her newly acquainted adoptive guardian Matthew, Anne earnestly proclaims it to be "the White Way of Delight"... Her flowery language and eagerness in stark contrast to the simple quiet shyness of Matthew beside her.
Every spring I eagerly celebrate "the White Way of Delight" appearing in my garden with heartfelt joy and know that Anne Shirley would too.'

Thank you Laura, for bringing up such an amazing girl as Anne, whom I have adored for my entire life. Still, she has got so much to 'teach' us, like the way she looks at things around her. I have adored Matthew, as well and found him reliable and tender. 
I'd like to be in that garden too and enjoy three beautiful things in a row -  Spring in Scotland, a red-haired girl, a brilliant woman I've been so lucky to meet this year in a book shop. 

L'ospite di stasera è la bibliotecaria di un paese scozzese. Sceglie i colori e i fiori del suo giardino durante la primavera come setting ideale per trascorrere un po' di tempo con Anna Shirley, la famosa Anna dai capelli rossi che ci ha fatto tanto sognare da piccoli: la sua spontaneità, il suo amore per le parole e l'uso del linguaggio, il suo incantarsi di fronte alla natura.
Io la ringrazio, e immagino un giorno di primavera in un giardino delle Highlands in compagnia di Anna, personaggio che ho amato moltissimo. 

giovedì 6 dicembre 2018

IN VIAGGIO CON...PETRA

"La terra, quella è una nave troppo grande per me. È un viaggio troppo lungo. È una donna troppo bella. È un profumo troppo forte. È una musica che non so suonare. Perdonatemi. Ma io non scenderò."

- A. Baricco, Novecento (1994)




Petra è la prima ospite della nostra rubrica e ha svolto il compito in maniera impeccabile (è donna, appunto).Sceglie di portare con sé un viaggiatore per eccellenza - Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, protagonista dell'omonimo romanzo di Alessandro Baricco. Le lascio la parola:

"La ragione principale della scelta è l'importanza che hanno per me coraggio, apertura mentale e curiosità. 

Lemon è nato su una nave, su di essa ha conosciuto il suo talento ed è diventato un incredibile musicista, su di essa deciderà di spendere la vita intera. Si troverà davanti a un bivio che implica la possibilità di scendere dalla nave e conoscere il mondo, ma rifiuterà il rischio. Spaventato dall'ignoto, opterà per ciò che già conosce, seppur limitato e ristretto; farà dietro front sulla rampa di discesa della nave e non la percorrerà mai più.

Lo porterei a Parigi. Vorrei che potesse vedere la magia, la poetica, il romanticismo e la sensualità di una città che adoro. Vorrei accompagnarlo per le viuzze del quartiere Le Marais, fargli vedere l'imponenza di Notre-Dame con le sue vetrate colorate e i rosoni gotici che si specchiano nella Senna; mi piacerebbe che sentisse il profumo delle baguette appena sfornate, il sapore sublime che hanno se accompagnate da vino e formaggio.

Vorrei che Lemon scegliesse di stupirsi, di conoscere, di perdersi per poi ritrovarsi più forte, completo e ricco di prima. Mi piacerebbe, insomma, che scegliesse il coraggio, perché è l'unica strada, a mio parere, che porta alla meraviglia...e alla città dell'amore."

Ti ringrazio Petra, per avermi catapultato in una missione in Etiopia nel 2006 dove portai quel libro; ci andai con mio cugino e lui che odiava leggere, se ne innamorò e lo lesse tre volte. Adesso sarei curiosa di sentirne la versione audio di Stefano Benni. Ti ringrazio soprattutto per le sinestesie che hai creato e per il modo inebriante con cui avresti scelto di "salvare" Lemon, se su quella nave avesse incontrato te. Se posso permettermi, gli avrei anche fatto assaggiare uno dei tuoi manicaretti, che forse forse...
    
"The character I would like to take on a trip with me is Danny Boodman T.D. Lemon 1900, the protagonist of "Novecento" by the Italian writer Alessandro Baricco. I choose it for I find essential in life to be brave, open minded and 'snoopy'. 
Lemon was born on a ship where he learns how to become an amazing musician. On that ship he spends his entire life. When faced to the chance of getting off and exploring the world out, he will choose not to. Scared by the unknown, he will step back to his 'comfort zone' instead of walking those steps leading to the land.

I would take Lemon to Paris. I wish he could see the magic, poetry and charme of a city I adore. I would go with him around the narrow streets of Le Marais and show him the lovely Notre-Dame glass windows, reflecting themselves upon the river Seine. He should taste how deliciuos baguettes are with wine and cheese. I would like him to be enchanted, know, get lost and find himself again, stronger than before. I wish he could choose to be brave, which is the only way leading you to enchantment...and to the city of love. 

martedì 4 dicembre 2018

IN VIAGGIO CON.../TRAVELLING WITH...



Caro lettore, ecco che torna la rubrica del giovedì!

Dopo quella dedicata alle avventure in libreria e agli abitanti di Ullapool, adesso sei di nuovo tu il protagonista. Come quando ci hai mandato la foto della tua libreria di casa e dei tre libri irrinunciabili. Come? A quella non avevi partecipato?! È il momento di rimediare...

La nuova rubrica s'intitolerà "IN VIAGGIO CON..." e ti chiede di scegliere un luogo in cui sei stato e il personaggio di un libro che ci porteresti. Mi spiego meglio, o cerco; in quale posto che ti ha rubato il cuore avresti voglia di portare qualcuno che fino ad ora ha vissuto tra delle pagine? Di quel posto (che può essere mare, montagna, una stanza, una finestra...o qualsiasi cosa tu intenda per luogo) vorrei che mi mandassi una foto (se ti va, anche con te presente). Del personaggio sarebbe bello mi spiegassi perché lo scegli o, ad esempio, perché lo porteresti lì (per una chiacchierata, per ascoltarlo, per mangiare...). Ma la verità è che sei libero/a di scrivermi un po' quello che (e quanto) vuoi.

Ho (ri)scelto con gioia i giovedì perché recentemente sono stata ad un incontro su Virginia Woolf e ho scoperto che il circolo di Bloomsbury (di cui lei faceva parte) si riuniva proprio il giovedì sera, per condividere opinioni sul mondo in una Londra d'inizio '900. A questo punto non potevo che inaugurare dicembre così, con una nuova rubrica, che mi parlasse un po' di voi e mi portasse su nuove, affascinanti strade.

Aspetto le vostre foto e parole a thesleepyhamlet@gmail.com

Daiii! E arrivederci a giovedì ;-)

Dear reader, I'm back with the Thursday's column!

I named it "TRAVELLING WITH..." and it deals with a place and the character of a book. I am asking you to choose a place you've loved (it can be anything: a beach, a hill, a room, a chair...) and send me a picture of it (with or without you in it). What character would you take there? Why? To do what (have a chat, listen to him/her, eat...whatever)? You are actually free to write me whatever (and as much as) you like. More or less.

Why on Thursdays? I have recently been to a Festival on Virginia Woolf and found out 'The Bloomsbury Group' used to meet on Thursday nights for their vital discussions. 

So, let us celebrate December with this new appointment! I'll be restlessly waiting for your pictures and words at thesleepyhamlet@gmail.com

Come on! And see you on Thursday ;-)