#thesleepyhamlet

sabato 17 febbraio 2018

YOUR BOOKCASE: FINN

"It was the best of times, it was the worst of times, it was the age of wisdom, it was the age of foolishness, it was the epoch of belief, it was the epoch of incredulity, it was the season of light, it was the season of darkness, it was the spring of hope, it was the winter of despair."

- Charles Dickens, A Tale of Two Cities (1859)






OVERCROWDED

And here he comes: Finn. The man from Wigtown whom everyone should meet. Chiara and I have fallen for him since the first day he entered "The Open Book" and welcomed us with a box of second-hand books. Apart from being our personal book refiller, Finn is also former vice chair of Wigtown Book Festival Trust and English teacher in Barcelona, dairy farmer, perfect Jeep driver in the Scottish rain, great food dispenser, amazing problem solver. Above all, he is a lovely father of four children and a charming man you would never get tired to talk with.
Oh, yes, I should speak about his bookcase... Chaos. This is how he defines it and I totally agree. But I guess he would be able to find everything in it. 

The three titles he chose:

1. A TALE OF TWO CITIES 
Charles Dickens (1859)

2. OUR MAN IN HAVANA 
Graham Greene (1958)

3. THE RIDDLE OF THE SANDS 
 Erskine Chindler (1903)

Finn remarks that he prefers books with a good plot. And he adds:
"Am I allowed to admit that I actually listened to, rather than read, the Dickens - I had it on my phone and would listen to it in the car every day for a month. Martin Jarvis is brilliant at narrating books - try it on Audible!"
Yes, Finn, you are allowed to say anything. So, for  you, I'll make an exception and consider the suggestion.

All the three books deal with a revolution and reveal an interest for historical settings. (Political) satire is involved. It wouldn't be Finn, if it wasn't. A subplot of adventure and love never misses, too.
Thank you, Finn. It is nice to see that you have such a great interest for espionage stories. You do actually look as a potential spy agent in disguise; and maybe you are. Who knows?


SOVRAFFOLLATA

Eccolo, finalmente: Finn! L'abitante di Wigtown che tutti dovrebbero incontrare. Ci ha colpito dal primo momento in cui ha varcato la soglia di "The Open Book" con uno scatolone di libri usati da disporre in libreria. Oltre ad essere il nostro rifornitore ufficiale di libri, Finn è anche ex vice direttore del comitato per il Wigtown Book Festival, ex insegnante d'inglese a Barcellona, coltivatore agricolo, autista perfetto di jeep sotto la pioggia scozzese, all'occorrenza ottimo dispensatore di cibo, e perfetto risolutore di problemi. Ma soprattutto è un fantastico padre di quattro figli e una persona con cui non ti stancheresti mai di conversare.
Ah, sì, devo parlare della sua libreria... Caos. Così la definisce lui, e io non posso che essere d'accordo. Però penso che lui sarebbe capace di trovare qualsiasi cosa in questo caos.

I tre titoli che ha scelto:

1. RACCONTO DI DUE CITTA' 
Charles Dickens (1859)

2. IL NOSTRO AGENTE ALL'AVANA 
Graham Greene (1958)

3. L'ENIGMA DELLE SABBIE
Erskine Chindler (1903)

Finn ci tiene a sottolineare che preferisce i libri con un bell'intreccio. E aggiunge:
"Mi è permesso ammettere che in realtà ho ascoltato, piuttosto che letto, il libro di Dickens? - ce l'avevo sul telefono e l'ho ascoltato ogni giorno per un mese mentre guidavo. Martin Jarvis è un meraviglioso narratore - prova ad ascoltarlo!".
Certo, Finn, ti è permesso dire tutto quello che vuoi. Per te farò un'eccezione e valuterò il consiglio.

Tutti e tre i libri hanno a che fare con una rivoluzione e rivelano un interesse per le ambientazioni storiche. Anche la satira (politica) è coinvolta. Non sarebbe Finn se non lo fosse. Non mancanmai, inoltre, intrecci minori di avventura e amore.
Grazie, Finn. È bello notare il tuo grande interesse per le storie di spionaggio. In effetti hai anche l'aspetto di un potenziale agente segreto. E forse lo sei. Chi può saperlo?

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