#thesleepyhamlet

giovedì 1 febbraio 2018

SCOZIA: UN'ESTATE DA LIBRAIE - THE VERY LAST DAY


"Le città, come i sogni, sono costruite di desideri e di paure"
"Cities, like dreams, are made of desires and fears"

- Italo Calvino, Le città invisibili/The Invisible Cities (1972)




Brunch at Beltie Books

George

 ARRIVEDERCI, WIGTOWN

Come ti salutiamo, Wigtown? Con un brunch, in questo giorno di sole che ci regali. Scegliamo il Beltie Books, caffè-libreria con un giardino segreto di tutto rispetto, e lì ci nascondiamo per goderci ancora un po' di Scozia. Ma è ora. Passiamo a salutare Shaun in libreria; o meglio: volevamo salutarlo ma la libreria è stranamente chiusa(!) e quindi gli lasciamo dei post-it offensivi, in inglese, attaccati alla porta d'ingresso, sperando che li leggano più persone possibili. Poi arriva a prenderci George, il gentilissimo signore che ci accompagnò qui due settimane fa. George che mi ricorda a tratti il maggiordomo di "Quel che resta del giorno", e che non riesco ad immaginare in nessun altro luogo se non dentro queste campagne scozzesi. Lo voglio pensare come un arrivederci, il saluto di oggi a questa piccola "cittadina" eterna e a George, alla stazione. Che questo treno non ci porta via da un sogno, fa solo brillare, nella luce di settembre, la bellezza infinita di averne vissuto uno.

                       BYE-BYE, MISS SCOTTISH...

How do we say bye, Wigtown? With a brunch, on this sunny day we've been given. We head for the "Beltie Books", a bookshop-cafe with a cute secret garden, and we hide there to cherish these few hours before leaving... But it's time! We go and say bye to Shaun in his book shop. Well, we meant to; we find it closed(!)so we stick some offensive post-it notes on the main entrance and hope as many people as possible may notice them. Then comes George, the kind mister who brought us here two weeks ago. George, whose attitude sometimes reminds me of the butler in "The Remains of the Day" and whom I couldn't picture anywhere else but here, among these lovely Scottish country hills. I don't want to think of today as a "goodbye moment": it is a "see you later"; to this precious little town and to George, at Stanraer railway station. And this train is not going to take us away from a dream; this train just makes us see, in this September lights, the incredible beauty of making a dream come true.     

Nessun commento:

Posta un commento